A cura del Coordinamento Tecnico Scientifico:
A. Aloisio, S. Bagalà, S. Senatore
Realizzazione: Antonio Aloisio
- 2011 -

La dislessia è una disabilità specifica dell'apprendimento caratterizzata dalla difficoltà a eseguire una lettura accurata e/o fluente e da scarsa abilità nella scrittura e nella decodifica. Queste difficoltà derivano tipicamente da un deficit nella componente fonologica del linguaggio, che è spesso inattesa in rapporto alle altre abilità cognitive e alla garanzia di un'adeguata istruzione scolastica.Le conseguenze di questa difficoltà nella lettura-scrittura possono essere molto gravi per il bambino, sia sul piano scolastico, sia sul piano emotivo e psicologico (vissuti depressivi e di inadeguatezza, profonde perturbazioni del livello di autostima, disturbi del comportamento come iperattività e oppositività e difficoltà attentive). In genere il disturbo si manifesta nel momento in cui il bambino impara a leggere e a scrivere, anche se esso è presente in precedenza, senza che possa essere rilevato, poiché spesso non da in altri segnali utili per la sua identificazione
  Il progetto Dislessia                                                       Cos'è la dislessia

Il progetto Dislessia, nato  come "Service Lions", è stato condiviso attivamente dai pediatri di famiglia calabresi (FIMP), dalla Società di NPI regionale, dall'Università della Calabria e dall'agenzia di servizio Fidapa.
Questo progetto deriva dalla necessità di sensibilizzare gli operatori sanitari pediatrici e gli insegnanti su questo disturbo specifico dell'apprendimento, che pur essendo abbastanza frequente, spesso resta misconosciuto: le stime di prevalenza riportano che circa il 5% della popolazione scolastica ne è interessata. In Calabria circa 25.000 - 30.000 bambini in età scolare presenta tale disturbo.
Il progetto porterà alla creazione di una di una rete pediatrica, neuropsichiatrica infantile e scolastica regionale.
Video sulla Dislessia
La dislessia ha un'origine neurobiologica e non si accompagna a deficit intellettivi, anzi, di solito, i bambini dislessici hanno un QI superiore alla media.
I segnali più frequenti che devono far pensare alla possibilità della presenza di dislessia fanno la loro comparsa già nei primi anni di scuola:
- errori caratteristici nella lettura e nella scrittura, come l'inversione di lettere, sillabe o numeri e/o la sostituzione di lettere con altre di suono affine (m/n, d/b, v/f), omissione di vocali;
- mostra un’insolita difficoltà ad imparare le tabelline e alcune sequenze come le lettere dell'alfabeto, i giorni della settimana, i mesi dell'anno, ecc.
- confonde facilmente alcuni rapporti spaziali e temporali: destra/sinistra, ieri/domani, mesi e giorni;
- difficoltà esagerata ad esprimere verbalmente il suo pensiero.
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